di Francesca Marruco
Centinaia di procedimenti che verranno rinviati. Non si terrà alcuna udienza dei ruoli dei giudici onorari per tutto il mese di ottobre. Lo ha stabilito il presidente del tribunale Aldo Criscuolo, che ne dà notizia in una circolare letta lunedì mattina in tutte le aule del penale. Il motivo? I cancellieri, pochi, oberati di lavoro e di pratiche da smaltire, in carenza cronica, falcidiati da assenze di lunga durata devono preparare tutto quello che gli ispettori ministeriali hanno richiesto.
Scelta dolorosa L’ispezione ministeriale vera e propria, programmata, inizierà a gennaio, ma la macchina giustizia perugina è già in fibrillazione per cercare di apparire con i compiti in ordine. Ma per farlo, considerando che le risorse umane sono sempre quelle, il presidente ha deciso di tagliare da qualche parte. Lo spiega lui stesso nella sua circolare, che per quanto «dolorosa», va effettuata una scelta tra procedimenti da far proseguire più speditamente, e altri – quelli che verranno rinviati questo mese- no.
Procedimenti garantiti Garantiti quindi i processi con i detenuti, il Riesame, le direttissime, la Corte d’Assise, i ruoli del tribunale collegiale e quelli monocratici con reati più gravi, tutti gli altri verranno rinviati. Lunedì mattina i rinvii erano a circa un anno di distanza. L’avvocatura perugina, anche se non lo ha ancora fatto ufficialmente, è contraria alla decisione presa che inevitabilmente, pur nel nobile proposito di preparare al meglio le pratiche di via XIVsettembre, provocherà una paralisi per migliaia di procedimenti.
Riduzione orario front office La stessa causa inoltre ha creato anche un altro effetto. Un disservizio che forse, visto il tempestivo e determinato intervento dell’ordine degli avvocati di Perugia insieme alla Camera Penale, potrebbe diventare una sperimentazione produttiva. Insomma, visto che i cancellieri hanno tantissimo da fare in vista dell’ispezione ministeriale, il rpesidente Aldo Criscuolo, con circolare della scorsa settimana aveva ridotto notevolmente l’orario di front office dell’ufficio ricezione atti del penale.
E invio atti per Pec Dopo la viva protesta degli avvocati e il successivo incontro tra le parti, è stata poi trovata quella che potrebbe diventare una nuova modalità: gli atti – ad eccezione di istanze relative a misure cautelari, di ogni tipo di impugnazione e degli affari relativi al patrocincio a spese dello Stato – potranno essere inviati in cancelleria tramite posta certificata. Quindi senza fare file. In attesa del verdetto dell’ispezione ministeriale.
