Un poliziotto all'aeroporto

Maltrattamenti in famiglia commessi ai danni della moglie, da cui era di fatto separato, e dei due figli minori. Sono queste le accuse che hanno portato all’arresto di un cittadino albanese da parte della squadra mobile della questura, che ha rintracciato l’uomo all’aeroporto di Perugia. L’uomo, 40 anni, era appena atterrato al San Francesco dopo aver trascorso alcuni giorni in Albania, ed è una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine: a suo carico infatti ci sono numerosi precedenti non solo per droga ma anche per lesioni personali, minacce, guida in stato di ebbrezza e, appunto, maltrattamenti in famiglia.

Arrestato Nell’aprile scorso a carico dell’uomo era stato emesso, nell’ambito di un procedimento penale in cui era imputato, oltre che per quest’ultimo reato, per lesioni personali e minacce, un provvedimento di divieto di avvicinamento alla moglie e ai due figli. Carta straccia per il 40enne che ha dato prova di ulteriore pericolosità tornando in più occasioni a minacciare la donna; l’ultima volta, poco tempo fa, in preda alla rabbia ha danneggiato in modo grave il portone di casa dell’ex moglie. Episodio sfociato in un’ennesima denuncia da parte della donna e in un provvedimento di custodia cautelare in carcere. L’uomo si trova ora recluso a Capanne.

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