Processo in corso davanti al collegio composto dai giudici Lidia Brutti, Edoardo Esposito e Serena Ciliberto a carico di quattro dominicani accusati di sequestro di persona, lesioni personali e rapina. I fatti risalgono alla notte tra il 13 e il 14 settembre 2020 quando, dopo un incontro in piazza del Bacio a Fontivegge per la cessione di cocaina, un alterco per il rifiuto del pusher di concedere credito sarebbe degenerato in violenza.
Legato a un albero Secondo la ricostruzione i quattro imputati, insieme a un quinto mai identificato, avrebbero accerchiato e picchiato il cliente, spruzzandogli addosso anche spray urticante. Dopo averlo immobilizzato lo avrebbero caricato a forza in auto, portandolo prima a Olmo e poi a Lacugnano, dove l’uomo sarebbe stato di nuovo percosso, fatto scendere dal mezzo, legato a un albero e abbandonato.
Soccorsi La vittima fu soccorsa dai carabinieri, avvisati da alcuni passanti, e trasportata al pronto soccorso di Perugia, dove i medici riscontrarono la frattura del naso, contusioni multiple e abrasioni varie, con una prognosi di 30 giorni.
Rapina La Procura contesta anche l’aggravante di aver agito per futili motivi, in più persone e con l’uso di un’arma impropria – lo spray – oltre a quella di rapina, in quanto gli imputati si sarebbero impossessati del cellulare e di 20 euro in contanti della vittima.
L’udienza di oggi Nel corso dell’udienza di oggi hanno deposto due testimoni dell’accusa, un carabiniere e un poliziotto intervenuti all’epoca, che hanno riferito in particolare delle analisi dei tabulati e delle celle telefoniche.
«Irreperibile» Elemento rilevante è stata l’assenza della persona offesa, che avrebbe dovuto testimoniare ma che per la Procura risulta «irreperibile». Le ricerche proseguiranno e, se rintracciata, la sua deposizione è stata fissata per il 13 gennaio prossimo. Gli imputati vengono difesi dagli avvocati Gaetano Figoli, Francesco Areni ed Elena Teatini.
