di Fra. Mar.
La magistratura perugina disporrà l’autopsia sulla salma di Vincenzo Tancini, il motociclista 45enne morto domenica notte in via Pinturicchio nell’incidente stradale in cui è rimasta ferita gravemente anche la fidanzata che viaggiava con lui. Secondo quanto è stato possibile apprendere, l’esame autoptico verrà eseguito forse già martedì mattina, dopo il conferimento dell’incarico ad un medico legale che probabilmente potrebbe avvenire già lunedì pomeriggio. Al vaglio della magistratura c’è la dinamica dell’incidente che è costato la vita al centauro conosciutissimo a Perugia, anche se, tramite i rilievi e la visione delle telecamere del centro storico, il tragitto che i due hanno fatto in moto prima di schiantarsi in via Pinturicchio percorsa contromano. La fidanzata è ancora ricoverata nel reparto di neurologia in condizioni stazionarie, anche se, l’aver appreso della notizia della morte di Vincenzo le ha provocato un forte, ulteriore stato di choc.
FOTO: FIORI SUL LUOGO DELL’INCIDENTE
Sgomento Intanto, in vista della partita del Perugia di lunedì sera al Curi, la tifoseria perugina, di cui il Tancio era un membro attivissimo, renderà omaggio all’amico scomparso con striscioni. E oltre all’ambiente del Curi, tutta Perugia è in lutto: il Tancio era conosciutissimo nei locali del centro storico. E infatti domenica pomeriggio al pub Joyce, gestito da Bruno, primo ad accorrere sul luogo dell’incidente del suo amico di sempre, si è tenuta una veglia in suo ricordo. I tantissimi amici si sono anche organizzati per stare vicini alla madre del ragazzo morto domenica notte intorno alle due, dopo che aveva passato la serata al Birrino, in piazza Matteotti.
La dinamica E proprio da lì sono partiti in moto lui e la fidanzata. Diretti verso via Alessi, hanno dovuo cambiare strada perché la strada era chiusa a causa della processione della Pasqua ortodossa. E’ lì che la polizia municipale ha cercato di fermarlo perchè ha visto che la ragazza viaggiava senza casco, ma il tancio non si è fermato e anzi, ha imbccato per via Calderini, piazza Danti e poi giù per via Bartolo. Una volta in piazza Grimana però la moto ha girato a destra, in direzione di via Pinturicchio, che però in quella direzione è percorribile lo dagli autobus. Pochi metri ancora e la Yamaha è finita sotto un’auto in sosta. In un primo momento sembrava che la municipale li avesse inseguiti per non essersi fermati all’alt, ma è stato lo stesso comandante Nicoletta Caponi a smentire questa circostanza, specificando che invece la pattuaglia non si è mossa, restando a dirigere la viabilità di via Alessi. E solo una decina di minuti dopo è andata in via Pinturicchio, per intervenire sul luogo dell’incidente. Per il Tancio, a cui dovrebbe essersi sfilato il casco nella caduta, già non c’era più nulla da fare, mentre la ragazza è stata portata di corsa in ospedale.
