L’operazione Mama Boys, condotta da ottobre a dicembre 2014 dagli uomini della squadra Mobile diretti da Marco Chiacchiera, ha permesso di smantellare un nutrito gruppo criminale che gestiva, agli ordini di Joseph Maureen, detta “Mama” e titolare dell’omonimo african shop, in Largo Curtatone e Montanara, zona Fontivegge a Perugia, una importante piazza di spaccio, una sorta di supermarket della droga, dove chiunque, poteva acquistare, rivolgendosi al pusher di turno, cocaina, eroina, hashish e marijuana, spesso approfittando del riparo sicuro costituito dal vicino tunnel di collegamento con la via Campo di Marte.
Ricostruzione Dalle telecamere si è arrivati a contare oltre cinquanta diversi episodi di spaccio al giorno. All’alba dello scorso mercoledì 25 febbraio, erano stati catturati 11 pusher, tutti puntualmente rintracciati grazie a una capillare conoscenza del territorio nonché dei loro spostamenti, essendo quasi tutti senza fissa dimora, e altri (sei) connazionali non destinatari di misura cautelare, contestualmente, erano stati sottoposti alla misura di prevenzione dell’espulsione dal territorio nazionale e tempestivamente accompagnati presso il Cie di Bari.
La fuga Tra i soggetti che avevano fatto perdere le tracce, probabilmente avvisati dal “tam tam” dei loro connazionali durante le cattura, Osasumwen Osagie, nigeriano di 28 anni, tra i più attivi nello spaccio davanti e destinatario di un provvedimento di divieto di dimora a Perugia, esattamente come il loro boss al femminile, ha pensato bene non solo di non farsi trovare al domicilio indicato nella richiesta di permesso di soggiorno, ma di allontanarsi dall’Umbria.
Asti I successivi accertamenti hanno consentito la sua individuazione ad Asti, dove frattanto si era provvisoriamente stabilito. Una pattuglia locale dei carabinieri lo aveva identificato e controllato all’uscita di un supermercato a chiedere l’elemosina. Sono stati gli stessi carabinieri di Asti, grazie alla segnalazione fatta dalla squadra Mobile di Perugia a individuarlo nuovamente e a sottoporlo alla misura cautelare emessa a suo carico dal gip di Perugia Claudiani, su richiesta del pm Petrazzini.
