Ben cinquemila euro di multa. Tanto dovrà pagare il titolare di un negozio di alimentari del centro storico che nel suo locale aveva installato otto tavolini e 24 sedie come se fosse un bar. Stessa cifra, sempre in centro storico, per una rosticceria i cui proprietari avevano deciso, anche loro, di piazzare sedie, tavolini e una macchinetta per il caffè pur non avendone i permessi. Sono questi due i casi più gravi scoperti dagli agenti della divisione Polizia amministrativa della questura di Perugia e da quelli della municipale, impegnati nelle scorse ore in un controllo straordinario dell’area del centro storico mirato a verificare il rispetto delle norme sulla vendita di cibo e bevande. Il primo caso è stato scoperto nell’area che va da porta Pesa, piazza Grimana e corso Garibaldi mentre il secondo in quella tra via Ulisse Rocchi e piazza IV Novembre.
I controlli Nelle maglie dei controlli sono finiti altri tre locali, ai quali sono state fatte però multe decisamente meno salate. Una rosticceria dovrà pagare 450 euro per aver venduto delle bottiglie in vetro dopo le 20, violando così l’ordinanza del Comune ormai in vigore da anni; 516 euro li dovrà invece sborsare un bar che aveva piazzato le casse dell’impianto stereo verso la strada dopo le 22; l’ultimo caso riguarda un alimentari che ha venduto birre in bottiglie di vetro dopo le 22. Anche per lui, come prevede il provvedimento del sindaco, una sanzione da 450 euro. Specialmente nelle ore serali i controlli, spiegano questura e polizia municipale, saranno ripetuti anche nelle prossime settimane, quelle della bella stagione dove vie e piazze del centro sono più affollate.
