
Un’associazione culturale regolarmente registrata, che si chiama Miami Cielo, con un circolo privato a Ponte San Giovanni, che serviva per coprire una fitta rete di spaccio prevalentemente di hashish e in misura minore di cocaina ed eroina. Questa l’ipotesi con cui la procura di Perugia, coi pm Gennaro Iannarone e Giuseppe Petrazzini, ha ottenuto 13 misure cautelari dal gip Margherita Amodeo, a carico di cinque cittadini di nazionalità tunisina, altrettanti di nazionalità marocchina, un albanese, un nigeriano e un italiano residente a Spoleto. Otto di loro sono stati portati in carcere, altri due ristretti ai domiciliari, mentre a tre indagati è stata concessa una misura più leggera, quella dell’obbligo di dimora VAI ALL’ARTICOLO
