Prosegue la attività dell’Ufficio Immigrazione della questura di Perugia, finalizzata a rimpatriare gli stranieri scarcerati dalle due case di reclusione della provincia dove, c’è un’alta percentuale di clandestini detenuti per gravi reati. Giovedì mattina ha finito di scontare la sua pena nel carcere di Capanne A. L., un tunisino dell’87, noto spacciatore di stupefacenti del Centro Storico di Perugia.
False generalità Lo straniero, dopo che nell’ottobre del 2008 è sbarcato clandestinamente a Lampedusa, si è subito trasferito a Perugia, dove per due volte ha evitato il rimpatrio dichiarando le false generalità di un cittadino marocchino.
In manette tre volte Arrestato per stupefacenti nel dicembre del 2008 e nel 9 luglio del 2010, al terzo arresto, effettuato dalla squadra mobile nell’ aprile dello scorso anno nell’ambito dell’ operazione antidroga “Termopili”, ha scontato interamente la sua condanna in regime detentivo.
Scoperta identità Durante tale periodo di detenzione gli agenti dell’ufficio immigrazione hanno potuto accertare le sue esatte generalità e la sua nazionalità tramite le autorità Consolari Tunisine. Quindi giovedì pomeriggio, è stato portato in un Cie del sud italia.

