Un cittadino filippino è stato denunciato dalle “Volanti” per spendita di banconote falsificate.
Una chiamata al 113 da parte di un commerciante di Ellera segnalava la presenza all’interno del proprio negozio di abbigliamento di uno straniero che cercava di smerciare una banconota falsa in pagamento di un articolo da acquistare.
Sul posto gli agenti hanno individuato il soggetto, V. D. D. ,cittadino filippino trentacinquenne, da anni residente a Perugia che, in possesso di una banconota da 20 euro che presentava segni evidenti di falsificazione giacché priva di filigrana, aveva poco prima tentato di rifilarla alla cassiera del negozio in questione come pagamento di un capo di abbigliamento.
Lo straniero, prima di essere condotto in Questura per gli accertamenti del caso, si è giustificato asserendo di aver ricevuto la banconota falsa come regalo dalla propria sorella e di non sospettarne minimamente la falsità.
Dagli accertamenti successivi è emerso che il V. D. D. non annoverava a proprio carico precedenti penali; è stato quindi denunciato, in stato di libertà, per spendita di monete falsificate.
La banconota da 20 euro, debitamente sequestrata, verrà inviata alla Banca d’Italia per gli accertamenti definitivi sulla falsificazione.
Prosegue la attività dell’Ufficio Immigrazione finalizzata al rimpatrio immediato dei detenuti stranieri scarcerati dalle locali Case di Reclusione ove, come è noto, si registra una alta percentuale di clandestini che sono stati condannati per gravi reati.
Dal Carcere di Spoleto sono stati scarcerati due pregiudicati albanesi , B. F. , del ’79, residente a Pero (MI) , che ha scontato la pena residua di tre anni e quattro mesi , emessa dal Tribunale di Milano , per cumulo di quattro precedenti condanne per stupefacenti e D. M. , del ’74, domiciliato a Fano, che ha scontato la pena residua di cinque anni per stupefacenti emessa dal Tribunale di Pesaro.
Dopo la scarcerazione i due pericolosi pregiudicati sono stati “scortati” sino alla Frontiera Marittima di Ancona dove sono stati imbarcati su un traghetto in partenza per l’Albania.
Un cittadino tunisino clandestino, H. B. , del ‘94 , arrivato da poco in città rimesso in libertà immediatamente dopo l’arresto operato a Ponte San Giovanni dai Carabinieri, e la relativa condanna a sei mesi per patteggiamento, è stato invece espulso e, scortato da due agenti ad un Cie.
Accompagnato al Cie anche un altro pericoloso tunisino EL H. A. , in carcere dal settembre scorso per stupefacenti nell’ambito di una indagine della Squadra Mobile e scarcerato per decorrenza dei termini di custodia cautelare.
Non essendo in possesso di passaporto è stato accompagnato, dopo la notifica del provvedimento di espulsione , ad un Cie. Entrambi saranno rimpatriati nei prossimi giorni .

