di Francesca Marruco
Che avevano le ore contate i carabinieri di Perugia lo sapevano dal primo istante dopo la rapina nella tabaccheria dell’ex grifone Marchei in pieno centro storico. Perché i due rapinatori, entrambi col volto solo parzialmente travisato da un cappellino, sono stati visti e riconosciuti e fotografati. Un turista che in quel momento stava immortalando le volte, ha scattato una foto in cui è stato ripreso anche uno dei due rapinatori.
Aveva già rubato L’altro invece è stato riconosciuto dai titolari del negozio di alimentari che si trova lì vicino, perché aveva messo a segno due furti anche da loro. E sono stati proprio loro a fornire ai carabinieri le rirese video in cui si vedeva chiaramente il viso del secondo rapinatore: un tunisino di 44 anni che da loro si era presentato armato di una spranga in un’occasione, e di un coltello in un’altra per farsi dare del vino senza pagare.
La rapina Nella tabaccheria di Marchei invece, il tunisino insieme ad un ivoriano 25enne, è entrato per rubare soldi e sigarette. E’ stato l’ivoriano a saltare dietro al bancone del negozio di Marchei e aggredirlo a pugni in faccia. L’altro, che brandiva il coltello, fortunatamente non lo ha usato contro nessuno. Dopo aver aggredito l’ex grifone Marchei, sono scappati via, ma i commercianti che hanno visto tutto hanno anche provato a fermarli. In particolare il titolare del negozio di articoli sportivi ha tentato di fermarli armato di una mazza da baseball ed è riuscito a fargli gettare a terra la refurtiva, completamente recuperata.
Fuggiva Il tunisino, Mohamed Hamed, già denunciato per i due tentati furti al negozio di alimentari di piazza Cavallotti, è stato fermato mercoledì mattina dai carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo di Perugia alla stazione di Fontivegge, mentre probabilmente, stava per salire su qualche treno per allontanarsi dalla città, battuta palmo a palmo dai militari alla loro ricerca.
Il furto al distributore L’ivoriano Isa Yatara invece era stato arrestato la notte successiva alla rapina in tabaccheria perché, probabilmente sempre insieme al tunisino , ha distrutto e svuotato un distributore di sigarette in via Ulisse Rocchi. A trovarlo, inseguirlo per le vie del centro, ed arrestarlo, sono stati i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Perugia diretti dalla tenente Lucia Dilio.
Riconosciuti Mercoledì pomeriggio poi, lo stesso Maurizio Marchei li ha riconosciuti entrambi. Senza contare che una telecamera ha ripreso l’ivoriano mentre si disfaceva del giubbotto giallo utilizzato durante la rapina, e, nelle pertinenze del tunisino è stata ritrovata una busta con dentro i vestiti usati per la rapina. I particolari della vicenda sono stati ripercorsi in una conferenza stampa dal tenente colonnello Pierugo Todini e dal maggiore Giovanni Cuccurullo, che hanno voluto sottolineare l’importante apporto dei cittadini in questa indagine. I due extracomunitari si trovano in carcere in stato di fermo con l’accusa di rapina aggravata.

scommettiamo che tra una settimana saranno di nuovo in giro a fare danni?