di Fra. Mar.
Se qualcuno non si fosse accorto di quei movimenti sospetti chissà cosa sarebbe potuto accadere. A giudicare dal tipo di armi che i tre giovani albanesi portati in questura e poi denunciati avevano addosso, le intenzioni erano pesanti. E non sarebbe accaduto nulla di buono.
Spranga e tirapugni Infatti, due di loro, addosso avevano una spranga, un coltello e un tirapugni. Tre armi per chissà quale scopo. Erano seduti su di una panchina fuori da un bar di Castel del Piano lunedì sera, quando la polizia è arrivata a sirene spiegate perché qualche residente con l’occhio attento ha notato movimenti strani che non lasciavano presagire nulla di buono.
Denunciati Sono stati controllati e portati tutti e tre in questura. E non c’è stata alcuna rissa. Due di loro dovranno rispondere davanti alla giustizia per essere andati in giro con oggetti atti ad offendere. Sono stati riconsegnati tutti e tre ai loro genitori.

Sarò prevenuto, ma guarda caso sono sempre loro…
E se mi ci metto d’impegno dico anche qual’è il bar. Infono di ci vuole poco a capire che c’è qualcosa che non va: se in un giorno feriale qualsiasi in orario lavorativo passi davanti ai bar di C.d.P. è pieno di magrebini. Se anziché lavorare stanno al bar, di che campano? Dove trovano i soldi?
Mah…