Sono tre gli arresti eseguiti nelle ultime ore dai carabinieri della compagnia di Perugia a conclusione di un articolato piano di controllo del territorio predisposto proprio al fine di assicurare un più energico impulso all’attività di prevenzione e controllo del territorio e garantire, quindi, una maggiore azione di contrasto ai fenomeni di criminalità, pattugliando in maniera incisiva le aree urbane maggiormente critiche ed i luoghi di aggregazione e di interesse della criminalità.

Flagranza Nello specifico, nell’ambito dei servizi di repressione dello spaccio di droga, i carabinieri dell’aliquota operativa nel corso di un predisposto servizio di osservazione, controllo e pedinamento, hanno arrestato in flagranza di reato un 21enne albanese per traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Intorno alle ore 14 di mercoledì, infatti, gli uomini dell’arma, in località Pian di Massiano, nei pressi del percorso verde hanno sorpreso un giovane che, posteggiata la propria autovettura in un parcheggio, è sceso dal mezzo e, avvicinatosi ad un boschetto, con atteggiamento di circospezione si è chinato a terra e ha raccolto qualcosa da un nascondiglio appositamente creato tra la folta vegetazione. Poi è risalito a bordo dell’autovettura e riprendeva la marcia. I militari decidevano dunque di seguire l’autovettura sospetta. Poco dopo l’albanese è stato fermato mentre cedeva una dose di cocaina ad un giovane.

Perquisito e arrestato Sono scattate a quel punto le perquisizioni personali, locali e veicolari. Durante tali operazioni i carabinieri hanno scoperto che l’albanese aveva creato tra la fitta vegetazione del parco di Pian di Massiano un nascondiglio per la droga. Infatti i militari, dopo aver accuratamente controllato il luogo dove poco prima il malvivente si era accucciato per estrarre qualcosa dal terreno, hanno rinvenuto 35 dosi di stupefacente all’interno di un barattolo di vetro, accuratamente sigillato e interrato. Altre dosi di stupefacente sono state trovate anche all’interno dell’auto. Al termine dell’attività sono state sequestrate 37 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 35 grammi. Oltre alla droga è stata posta sotto sequestro anche la somma di euro 3.500 euro quale provento dello spaccio, sostanze varie da taglio e materiale da confezionamento, nonché la macchina utilizzata per l’attività illecita.
Al termine delle formalità di rito l’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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