Polizia in azione - foto Fabrizio Troccoli

Ha mentito per cercare di coprire i suoi tre amici un tunisino, classe 1992, a carico del quale il gip di Perugia Claudiani ha emesso nelle scorse ore un provvedimento di conferma dell’arresto. Il tunisino Marwen Karwi era stato infatti bloccato insieme ad altri tre suoi connazionale lo scorso 10 ottobre in un appartamento vicino a piazza Grimana, a Perugia, dove insieme ai suoi ‘colleghi’ (di 23, 21 e 25 anni) aveva messo in piedi una base di spaccio con tanto di grate e inferriate sulla porta di accesso e sugli infissi. Dentro la casa, gli uomini della Seconda sezione della questura di Perugia trovano due etti di hashish in un forno elettrico, da smerciare sul mercato cittadino, e tutta l’attrezzatura per confezionare le dosi. Alla polizia Karwi spiega di essere nato nel 1996 e che la droga era tutta sua e così per lui, invece dell’arresto, scatta una denuncia: una mossa fatta per cercare di coprire, senza riuscirci, i suoi amici. La questura fa così partire accertamenti più approfonditi, fino a scoprire che il minorenne è in realtà maggiorenne.