Aveva tempo fino a mezzanotte per lasciare l’Italia, a seguito di un provvedimento di espulsione, e si è presentato all’una in questura a Perugia. Per certi versi, si potrebbe dire che T.S. si sia consegnato spontaneamente per essere espulso.
La singolare vicenda Il 36enne è stato trovato dai poliziotti che se ne stava impalato davanti al cancello della questura. Accortisi che l’albanese non stava bene, i poliziotti hanno chiamato il 118, ma al pronto soccorso è emerso che il 36enne non presentava un quadro clinico preoccupante, ma un semplice stato d’ansia. Nel frattempo, però, la volante ha controllato la sua posizione, scoprendo che T.S. non aveva ottemperato ad un ordine di allontanamento dal territorio nazionale. L’aspetto tragicomico sta nel fatto che l’albanese avrebbe dovuto lasciare l’Italia entro la mezzanotte. Dunque, quando è arrivato in questura, era diventato irregolare da solo un’ora. Alla volante non è rimasto che prendere atto della situazione e mettere il 36enne a disposizione dell’ufficio immigrazione, che nella serata del 25 febbraio ha proceduto al suo rimpatrio attraverso la Frontiera di Roma Fiumicino .
