Tre pericolosi stranieri sono stati espulsi dall’ Ufficio Immigrazione nel della questura di Perugia, sempre impegnato nel contrasto all’immigrazione clandestina e nell’attività di rimpatrio dei detenuti stranieri scarcerati. Sabato si sono concluse le operazioni di rimpatrio di tre pericolosi stranieri.
N.E. , del ‘89, cittadino albanese, detenuto presso il carcere di Spoleto,era stato arrestato nel dicembre del 2011 nel porto di Bari, appena giunto dall’Albania, per traffico e produzione di stupefacenti; dopo la condanna ed il periodo detentivo venerdì pomeriggio, nell’ambito della protocollo operativo con la Polizia Penitenziaria,è stato scarcerato per fine pena in tempo utile per essere immediatamente imbarcato nel Porto di Ancona per la sua espulsione ed il rimpatrio in Albania.
Sulla stessa nave è stato imbarcato anche G.E. , del ‘84, cittadino albanese,rintracciato venerdì mattina dai Carabinieri della Compagnia di Todi, dove viveva clandestinamente da alcuni anni; è stato espulso ed immediatamente accompagnato da due poliziotti alla Frontiera di Ancona.
Sabato è stata accompagnata al C.I.E . E.I , del ‘70, detta Mary, cittadina nigeriana , pluripregiudicata , da tempo residente nella zona di San Marco. La straniera, in città dal ‘94, più volte indagata con false generalità giamaicane e del Benin, in passato è stata arrestata a Perugia tre volte per traffico di stupefacenti in concorso con connazionali. Recentemente è stata arrestata nell’ambito di una operazione antidroga internazionale condotta dal ROS dei Carabinieri di Napoli.
Sabato mattina ha finito di scontare la misura degli arresti domiciliari; è stata quindi condotta in Questura dai militari della Compagnia Carabinieri di Perugia. Presso l’Ufficio Immigrazione le è stato notificato il provvedimento di espulsione come misura di sicurezza disposta dall’Ufficio di Sorveglianza di Napoli. Nel pomeriggio è stata quindi scortata da due poliziotti ad un C.I.E . da dove verrà rimpatriata nei prossimi giorni.
