Un arresto e altri quattro nei guai per droga e ricettazione. E’ il bilancio dei servizi straordinari di controllo predisposti in settimana dal questore Carmelo Gugliotta, che hanno impegnato personale della questura e del Reparto prevenzione crimine. Controlli che hanno riguardato le zone della città considerate più sensibili per quanto riguarda il fenomeno del degrado e della micro criminalità. In totale sono state identificate 200 persone e controllati 70 veicoli.
Un arresto Nei controlli è incappato un cittadino algerino, di 45 anni, con svariati alias e con un lungo curriculum alle spalle.
Era ricercato perché destinatario di un ordine di carcerazione per scontare le sue condanne definitive. E’ stato condotto al carcere di Capanne, dove sconterà la pena di quattro anni di reclusione, per reati inerenti la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Tre spacciatori alla Cupa I poliziotti del centro storico e del Reparto prevenzione crimine hanno intensificato i controlli in zona della Cupa. Nella rete sono finiti due uomini di nazionalità albanese e una donna, originaria della Polonia, di età compresa tra i 25 e i 30 anni, tutti con precedenti in materia di reati di stupefacenti. Sono stati fermati a bordo di un’auto: al più giovane del gruppo è stata trovata cocaina, già confezionata in quattro involucri termosaldati, pronti per essere immessi nel mercato dello spaccio, e quasi duemila euro, di non è riuscito ad indicare la legittima provenienza, probabilmente quindi frutto dell’attività di spaccio.
Ricettatore Infine, lungo via del Macello, è stato individuato e fermato un cittadino sedicente palestinese, di trent’anni, noto alle forze dell’ordine, perché con numerosi precedenti per reati inerenti gli stupefacenti e il patrimonio, che alla vista dei poliziotti si era dato alla fuga. Nel corso del controllo è risultato avere alcuni documenti provento di furto, che sono stati consegnati alla legittima proprietaria. L’uomo è stato indagato per ricettazione.
