Lo sgombero della polizia

Controlli rafforzati da parte della questura per il periodo di Umbria Jazz, sia in centro che nelle aree a maggior rischio come la stazione.

Preso pusher Nel primo pomeriggio di giovedì, la Volante ha arrestato per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio, un marocchino 24enne, irregolare, già destinatario della misura cautelare del divieto di dimora nella Regione Umbria. L’arresto è avvenuto all’interno della sala d’aspetto della stazione ferroviaria di Fontivegge, dove il giovane pusher attendeva pazientemente i clienti, seduto tra gli altri viaggiatori. Alla vista degli agenti, che chiedevano i documenti, ha accennato una fuga e ha tentato di disfarsi di un involucro termosaldato, gettandolo a terra. L’oggetto è stato, però, immediatamente recuperato e al suo interno vi era eroina suddivisa in 6 dosi. Il 24enne, intanto, è stato bloccato e perquisito: all’interno del marsupio aveva un pezzo di hashish e 245 euro. Quindi è scattato l’arresto.

Sgomberato appartamento Personale del posto di polizia del Centro storico, della squadra mobile, insieme al Reparto prevenzione crimine, hanno invece arrestato per evasione un cittadino tunisino con numerosi precedenti per stupefacenti, ed espulso un suo connazionale, anch’egli delinquente abituale. Entrambi sono stati rintracciati in un appartamento di via XX Settembre. All’interno dell’abitazione i poliziotti hanno trovato cinque posti letto e tre tunisini, tutti con precedenti per droga. Tra di loro, appunto, il 30enne che doveva essere agli arresti domiciliari e invece era lì. Un suo coetaneo tunisino, da tempo clandestino in Italia, è risultato colpito dalla misura cautelare del divieto di dimora in Umbria ed è stato quindi segnalato per una misura più severa. Per il terzo soggetto, anch’egli pregiudicato tunisino, sono state avviate le immediate procedure per l’espulsione dal territorio nazionale e nella tarda serata è stato scortato ad un Cie, da dove verrà rimpatriato.