di Fra. Mar.

In cento giorni hanno venduto circa 200 mila euro di cocaina. Con una media di 25 dosi al giorno, il trio composto da due albanesi e un moldavo, molto attivo sulla piazza di spaccio di Ponte San Giovanni, aveva una florida attività. Che fortunatamente è finita sotto la lente della seconda sezione della squadra mobile di Perugia, che nel giro di qualche mese di indagine l’ha sgominato. In manette sono dunque finiti Eriglon Brahilika, Andrian Gheoghita e Baftjar Kola tutti arrestati in flagranza dopo aver ceduto una dose di cocaina ad uno tra i tantissimi clienti fidelizzati che avevano, tra cui spicca anche un avvocato.

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Indagine L’indagine della squadra mobile ha avuto origine da quella sui furti denominata Merry Christmas, «abbiamo visto – ha spiegato il capo della squadra mobile Marco Chiacchiera in conferenza stampa – che indagando sui furti escono fuori anche gli spacciatori». E infatti, è stato proprio dalle intercettazioni dell’indagine sui furti che è emerso un telefono che immediatamente è stato collegato ad una fiorente attività di spaccio. Al telefono i tre stavano bene attenti a non dare troppe informazioni, si dicevano «ci vediamo al solito posto», che era il piazzale di un esercizio commerciale in cui campeggia una mucca, di lì il nome «cow» attribuito all’operazione antidroga. Gli agenti guidati da Roberto Roscioli però hanno avuto non poche difficoltà ad individuarli con certezza: i tre infatti si muovevano con auto diverse, ne avevano cinque a loro disposizione.

Le auto Una volta però individuate, i poliziotti li seguono e documentano quanto accade. A nulla è valso il loro trucchetto di non mettere mai il telefono in cui si concordavano gli incontri nell’auto in cui c’erano gli spaciatori, una volta individuate le auto e una volta posizionato il gps, gli agenti hanno chiuso il quadro. Hanno effettuato qualche sequestro di sostanza stupefacente, i tre vendevano solo cocaina, e hanno poi atteso il momento buono per arrestarli.

Arrestati Che è arrivato quando un tossicodipendente ha contattato Brahilika al telefono e poi si è ncontrato con gli altri due per la cessione della droga. I poliziotti li fermano tutti e tre in due auto diverse, in una c’è anche una prostituta italiana che verrà denunciata perché aveva 4 grammi di cocaina. Durante gli arresti e le perquisizioni – i tre avevano a disposizione due appartamenti a Ponte San Giovanni, uno a San Mariano e uno a Ponte Valleceppi -i poliziotti sequestrano altre dosi di cocaina e circa sette mila euro in contanti. Nell’ambito dell’operazione è stato arrestato anche un quarto spacciatore in piazza Pertini, Suci Pellumb.

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