Il blitz a piazza del Bacio

Sei giovani nordafricani sono stati arrestati per spaccio dai carabinieri in piazza del Bacio e nel centro storico di Perugia.  Uno di loro aveva anche un coltello.

L’operazione I militari del Radiomobile e della stazione carabinieri di Perugia, organizzati in tre equipaggi misti tra personale in uniforme ed in borghese, hanno raccolto qualche informazione da residenti e commercianti di quelle zone predisponendo un servizio di osservazione e pedinamento che ha permesso di capire i movimenti di alcuni noti spacciatori che sono soliti incontrarsi e “trafficare” in piazza del Bacio.

Scatta il blitz in piazza del Bacio Alle 19.20 di martedì scatta il blitz. Tre cittadini tunisini, B.B. di 27 anni, S.R. di 23 ed E.M. di 28, nullafacenti, senza fissa dimora e pregiudicati (i primi due), appena si accorgono della presenza dei militari e dell’imminente intervento, tentano di fuggire usando violenza e resistenza, ma i carabinieri li accerchiano e li bloccano. Addosso avevano alcuni grammi di eroina, hashish e marjuana, il tutto suddiviso in dosi già pronte per essere spacciate e uno dei tre era anche in possesso di un coltello la cui lama era poco meno di 20 cm.

L’arresto Nei loro confronti scatta l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, violenza minacce e resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di coltello. Attualmente sono richiusi nel carcere di Capanne.

Il blitz in centro In centro il blitz dei militari è scattato qualche ora dopo intorno alle una di notte dove, con non poche difficoltà i carabinieri hanno fermato e tratto in arresto, in flagranza di reato, per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, violenza e resistenza a pubblico ufficiale: E.H.C., un tunisino del 1986, senza fissa dimora, nullafacente, pregiudicato e irregolare, M.B.A., marocchino irregolare, senza fissa dimora, nullafacente, pregiudicato, irregolare, B.B.T., tunisino del 1984, senza fissa dimora, celibe, nullafacente, irregolare.

Hanno cercato di scappare Durante l’intervento, dopo aver tentato di sottrarsi al controllo, cercando altresì di colpire con calci e pugni i militari operanti, i tre sono stati arrestati e trovati in possesso di circa 100 grammi di hashish (parte della quale gettata e recuperata subito dopo), sequestrati insieme a 300 euro, provenienti dell’attività illecita, 4 telefoni cellulari e materiale per il taglio e confezionamento.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.