Ovidiu Stamulis

A oltre quattro anni dalla morte Perugia non dimentica Ovidiu Stamulis, il 17enne ucciso dal padre nella loro casa di Pietrafitta nell’ottobre del 2012; omicidio per il quale il padre è stato condannato alla fine del 2014 a 30 anni di reclusione. Giovedì alle 17 nell’aula magna di quella che era la sua scuola, ovvero l’istituto Capitini di Perugia, ci sarà un evento che è stato chiamato «Accendi la voce – In onore di Ovidiu», un contest di lettura ad alta voce che «nasce dal desiderio di alcuni docenti e dell’Associazione teatrale di Pietrafitta di ricordare Ovidiu Stamulis, studente del Capitini, grande lettore, appassionato di teatro, a cui è dedicata una sala della biblioteca».

LA STORIA DI OVIDIU STAMULIS

L’eredità di Ovidiu «La data scelta – spiegano gli organizzatori -, la terza settimana di novembre, vuole ricordare il giorno del suo compleanno (20 novembre), perché Ovidiu ha lasciato come eredità alla scuola e a coloro che lo hanno conosciuto l’amore per la vita, l’estrema gentilezza e sensibilità verso tutti, la passione per le storie, i libri, la recitazione e l’impellente necessità di impegnarsi per il bene comune e per la difesa dei più deboli». Questa prima edizione non sarà un evento isolato, dato che l’intenzione è quella di ripeterla ogni anno allo scopo di «non dimenticare una storia così drammatica ma anche così intrisa di valori positivi, che possono essere elemento di riflessione per tanti giovani».