Droga negli slip o in tasca: il primo eroina e cocaina, il secondo marijuana. La squadra mobile e il Reparto prevenzione crimine hanno arrestato un nigeriano e denunciato un suo connazionale in un blitz scattato martedì nella zona di Fontivegge. Inoltre, un ecuadoriano è stato rimpatriato.
Inseguimento e arresto Gli agenti della Mobile, diretta da Marco Chiacchiera e coordinata sul campo da Piero Corona, e gli uomini del Reparto prevenzione crimine “Umbria e Marche” si dirigevano per un controllo verso il centro, quando hanno notato un cospicuo gruppo di cittadini di origine africana in via Sicilia e si sono fermati per svolgere un normalissimo controllo. Subito, però, è iniziato un fuggi fuggi sotto i palazzi. Uno dei ragazzi è stato bloccato, ma con grande difficoltà: il ragazzo ha anche scagliato verso i poliziotti un grosso bicchiere, opponendo poi una forte resistenza. Una volta perquisito, all’interno dei suoi slip è stato trovato un involucro di stoffa con 16 piccoli ovuli contenenti 22 grammi circa di eroina e 7 di coca. Il giovane aveva anche 3 telefoni cellulari, che durante l’operazione hanno squillato ininterrottamente: si trattava, con ogni probabilità, dei suoi clienti. Per lui è scattato l’arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Tra l’altro è risultato colpito da un provvedimento di espulsione.
Denuncia Altri agenti sono corsi verso il sottopasso della stazione e poi in via Campo di Marte. Alla loro vista, un giovane ha ricominciato a correre: si trattava di un altro nigeriano 22enne, in Italia con il permesso per motivi umanitari dopo lo sbarco a Lampedusa nell’agosto 2013. Bloccato, in tasca aveva 13 grammi di marijuana: è stato così denunciato a piede libero. Nel corso dei controlli, infine, la polizia ha individuato un 44enne ecuadoriano con permesso di soggiorno scaduto addirittura nel 2005: a suo carico. Verrà rimpatriato.
