E’ fuori pericolo la bambina di due anni è rimasta ustionata al volto e a una mano, trasferita nel tardo pomeriggio di domenica da un equipaggio del 118 dell’Azienda ospedaliera al Centro grandi ustionati di Cesena.
L’incidente La bambina ,nata a Città di Castello ma residente con i genitori a Perugia, era stata presa in carico dal personale della Rianimazione del Santa Maria della Misericordia ma, tenuto conto di possibili conseguenze di carattere respiratorio a seguito delle ustioni, si è proceduto al suo trasferimento in un centro altamente specializzato. Sulla autoambulanza è salita anche la madre della piccola. Il fatto è avvenuto nell’abitazione della famiglia, per cause ancora tutte da accertare, ma sembra che le lesioni siano state causate da una stufa alimentata da gasolio. Poi la corsa in ospedale da parte dei genitori, senza richiedere l’intervento del 118.
Aggiornamento: fuori pericolo Come informa lunedì l’ufficio stampa della Azienda ospedaliera «non è in pericolo di vita la bambina di due anni, rimasta ustionata». A confermare la prognosi fatte dai medici dopo le prime cure, sono stati i sanitari del Centro grandi ustionati di Cesena, in contatto con il dottor Antonio Galzerano della Rianimazione del S. Maria della Misericordia. La piccola è stata trasferita lunedì mattina dalla Rianimazione al reparto di Terapia intensiva neonatale, dove proseguirà nel trattamento topico per rimarginare le parti ustionate. I sanitari di Cesena hanno accertato che la superficie ustionata è del 5% . Al capezzale della piccola, rimasta vittima di un infortunio domestico, le cui modalità sono ancora da accertare, si trovano entrambi i genitori. La mamma era stata vicino alla propria figlioletta anche durante il viaggio in autoambulanza, con un medico rianimatore ed un infermiere.
