Due cittadini rumeni sono stati arrestai mercoledì sera per furto aggravato in concorso mentre si allontanavano dopo aver trafugato alcune bobine di rame da un magazzino nei pressi dell’Infernaccio, a Perugia. Una chiamata al 113 da parte del proprietario dell’immobile segnalava la presenza di due individui che si allontanavano in tutta fretta dall’edificio in questione con al seguito parte del materiale prelevato dalla struttura.
Braccati Immediatamente si sono attivate le ricerche in zona e gli equipaggi presenti sul territorio hanno chiuso tutte le possibili vie di fuga; nei pressi dell’uliveto situato tra via Petrarca e via Bambagioni, i poliziotti hanno intercettato due uomini corrispondenti alle descrizioni fornite, che tentavano di occultarsi alla vista degli agenti dietro a degli arbusti abbandonando repentinamente anche alcune bobine di rame che avevano ancora con sé.
Fuga Vistisi scoperti, i due hanno iniziato una ulteriore disperata fuga in direzione del bocciodromo di via Petrarca, venendo però dopo poco raggiunti ed immobilizzati da un altro equipaggio, che nel frattempo aveva raggiunto la zona. Condotti in Questura per gli accertamenti del caso, i due, P. D. del 1975 e P. C. del 1980, entrambi rumeni ed ambedue con precedenti per reati contro il patrimonio, sono stati arrestati per furto aggravato in concorso.
Quattro quintali Dal sopralluogo effettuato all’interno del magazzino in questione e lungo la via di fuga seguita dai due rumeni, è emerso che il P.D. ed il P.C. avevano già divelto i cavi di rame dai pozzi luce per un peso complessivo di circa quattro quintali e per un danno stimato di almeno duemila euro. che avevano intenzione, probabilmente, di trasportare con comodo nelle ore notturne seguenti. Non era la prima volta che l’immobile in questione risultava oggetto di attenzioni sgradite da parte dei ladri di rame, essendo state diverse le denunce di analoghi furti presentate dai proprietari negli ultimi mesi.
