di Francesca Marruco

Quasi tre chili di hashish, sei coltelli, un’ascia, una Beretta 75 con matricola abrasa, 3200 euro in contanti e quattro schede sim. Il casertano di 30 anni, G.P., arrestato mercoledì sera dai carabinieri del nucleo investigativo – reparto operativo del comando provinciale dell’Arma di Perugia -,  è stato fermato a bordo della sua Ford nella zona di Ponte della Pietra, perché si comportava in modo sospetto.

Comportamento strano I carabinieri erano  lì per un altro servizio quando però, osservando, si sono resi conto che sotto il naso potevano avere uno spacciatore. E infatti, l’intuito dei militari non ha fallito: fermato e controllato dai carabinieri è risultato già gravato da precedenti specifici di spaccio sulle spalle. In macchina inoltre aveva una confezione con dieci panetti di hashish, ognuna del peso di cento grammi.

La perquisizione A quel punto i militari hanno deciso di estendere la perquisizione anche all’abitazione dell’uomo che di mestiere fa l’ambulante di capi d’abbigliamento. E infatti in casa, situata sempre nella zona di via Settevalli, in cui l’uomo vive con la compagna, i carabinieri hanno trovato un chilo e ottocento grammi di hashish, un bilancino di precisione, soldi contanti in tagli da 50 e da 20 e i tantissimi coltelli e la pistola.

Altre indagini E’ proprio la pistola con matricola abrasa e l’ingente quantitativo di droga a far drizzare le orecchie degli uomini del reparto operativo del tenente colonnello Pierugo Todini che adesso continueranno ad indagare per capire quali retroscena ci siano alla base di questo arresto. A partire dalla provenienza della pistola, fino ad arrivare agli episodi in cui potrebbe essere stata utilizzata, come ad esempio alcune rapine avvenute ultimamente nel perugino.