Nella mattinata di lunedì le Volanti sono intervenute all’ufficio postale di Madonna Alta, per la segnalazione di due soggetti sospetti. Sono un marocchino L.J., marocchino di 33 anni, e S.M., un italiano di 38 anni, entrambi noti alle forze dell’ordine, per i furti accertati. Inoltre, il nordafricano ha collezionato denunce per violazioni della normativa in materia di immigrazione e per spaccio di droga.
Coltelli Nelle loro tasche i poliziotti hanno trovato due coltelli, quindi è scattata la denuncia per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere. In più, il marocchino è risultato irregolare in Italia e pertanto è stato la Polizia lo ha denunciato per inottemperanza ad un precedente ordine di allontanamento dal territorio nazionale e ha provveduto al suo accompagnamento al Cie.
Al market senza pagare All’ora di pranzo l’intervento della polizia è in un supermercato di Prepo. Il motivo? E’ presto detto: un ventenne kazako ha pensato di procurarsi un buon digestivo, ma non ha intenzione di pagarlo. Ha quindi prelevato una bottiglia di vodka e due di amaro, per un valore complessivo di circa 35 euro, e le ha nascoste in una borsa a tracolla. La manovra, però, è stata notata da uno scaltro commesso che, senza che il ladruncolo se ne accorgesse, ha chiamato il 113. In questo modo, oltrepassate le casse senza pagare quanto dovuto, il ventenne è stato bloccato dagli agenti, che hanno prima restituito il maltolto agli aventi diritto e poi hanno condotto il giovane in questura. Qui, terminati gli accertamenti di rito, la polizia ha denunciato il kazako, residente in un paese della provincia perugina, per furto aggravato. Inoltre, in considerazione della sua condotta, è stato emesso nei suoi confronti un foglio di via obbligatorio con divieto di ritornare nel capoluogo per i prossimi tre anni.
Hashish Nel pomeriggio, sempre di lunedì, i poliziotti di quartiere, impegnati nel pattugliamento della zona di Fontivegge, si sono imbattuti in un 46enne, A.L. le sue iniziali, che girava a piedi. L’uomo ha ben presto dato segnali di nervosismo, sicché gli agenti hanno deciso di approfondire il controllo. L’iniziativa si è rivelata azzeccata, visto che A.L. aveva nascosto all’interno di un pacchetto di sigarette alcuni frammenti di hashish, per un peso complessivo di circa 13 grammi. Pertanto, è stato denunciato della polizia per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Inoltre, nei confronti dell’uomo, residente in un comune della provincia di Perugia, è stata proposta l’adozione di un provvedimento di foglio di via obbligatorio con divieto di fare ritorno nel capoluogo.

Il marocchino lo impicchiamo, l’italiano poverino che male fa? Meredith docet…