Si terrà martedì 16 settembre, dalle 9.30 alle 17 un seminario formativo rivolto alle forze di polizia, sul tema «Vittime di violenza di genere. I complici insospettabili», presso la sala Goldoniana dell’Università per Stranieri. Il seminario è aperto anche a tutta la cittadinanza. Il seminario è organizzato dall’associazione Prometheus, che raccoglie tutti i sindacati di polizia della regione Umbria e si fa carico della formazione delle forze dell’ordine in un’ottica innovativa, affrontando temi di preminente interesse per chi si occupa di sicurezza.

Chi c’è Il seminario si svolgerà alla presenza del vice capo della polizia Francesco Cirillo, a sottolinearne l’importanza per il completamento della formazione delle forze dell’ordine. Interverranno anche Giovanni Rossi, procuratore capo presso il tribunale dei Minorenni di Perugia, Manuela Comodi, sostituto procuratore presso il tribunale di Perugia, Annamaria Giannini, psicologa, docente all’Università la Sapienza di Roma, Marco Chiacchiera, dirigente della squadra mobile di Perugia, Angelo Biondo e Valentino Maestrini, docenti esperti in protezione personale. Il seminario si aprirà con il saluto del magnifico Rettore dell’Università per Stranieri, Giovanni Paciullo e del sindaco di Perugia Andrea Romizi.

L’inchiesta Durante il seminario formativo verrà proiettata la video inchiesta «Complici. Di cosa parliamo quando parliamo di violenza alle donne», scritta da Pasquale Rossi e Vanna Ugolini per l’associazione Margot Project. Si tiene all’università per Stranieri«grazie alla grande disponibilità del Rettore Giovanni Paciullo – si legge in una nota – ad aprirsi alle nuove esigenze delle forze di polizia a a dare sostegno alle iniziative di formazione promosse dal sindacato».

Problema culturale «Il seminario – si legge in una nota dell’organizzazione – ha lo scopo di formare e informare le forze dell’ordine sul tema della violenza di genere è parte integrante di un progetto regionale che nasce dall’esigenza di superare l’indignazione per il tragico bollettino delle vittime di violenza e di analizzare il funzionamento dei meccanismi di prevenzione e tutela delle fasce più vulnerabili della società. Al centro dell’iniziativa c’è la consapevolezza che la violenza di genere è un problema di natura culturale, in cui le forze dell’ordine hanno un ruolo da protagonisti. Le questure e l’università per Stranieri di Perugia ancora una volta si dimostrano attente ai cambiamenti che investono la nostra società e sono pronte a dare risposte utilizzando gli strumenti della comunicazione dell’integrazione e della formazione: conoscenza, dialogo, aggiornamento e confronto».

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