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(foto archivio)

Adolescente fiuta il raggiro e avverte il papà. Una 19enne è stata arrestata in flagranza di concorso di truffa, peraltro aggravata, perché avvenuta ai danni di un minorenne, ossia un adolescente.

Il giovanissimo è stato raggiunto telefonicamente da un fantomatico finanziere, che gli ha comunicato come l’auto del padre sarebbe stata utilizzata per una rapina e c’era la necessità, ovviamente fasulla al pari della rapina, di verificare i gioielli della sua famiglia.

Il ragazzo ha però intuito la truffa e ha avvertito il papà, che ha chiamato il 112. A quel punto la squadra mobile è intervenuta nell’abitazione del ragazzino e ha atteso l’arrivo della donna che il sedicente finanziere aveva annunciato al minorenne per la verifica dei gioielli.

All’appuntamento si è presentata una giovanissima, poi identificata come una 19enne, che è stata subito bloccata e arrestata in flagranza di truffa, mentre la refurtiva è stata recuperata e riconsegnata alla famiglia del minorenne.

Su disposizione del pm di turno della Procura di Perugia, la giovane è stata trattenuta nelle camere di sicurezza in attesa della direttissima. A suo carico il questore ha avviato l’iter per emettere la misura di prevenzione dell’allontanamento con divieto di ritorno a Perugia.

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.