Ospedale di Perugia, foto Fabrizio Troccoli

di MA.T.

C’è cauto ottimismo, ma i due chirurghi di due diverse discipline, Basso Parente della struttura complessa di Chirurgia vascolare e Giovanni Di Giacomo della struttura complessa di Ortopedia, dopo ben 6 ore di sala operatoria sono soddisfastti dell’esito dell’intervento eseguito congiuntamente sull’agricoltore di 72 anni che ha riportato gravissime ferite nell’incidente agricolo avvenuto questa mattina a Rancolfo.

I dettagli L’intervento è stato particolarmente complesso e teso a salvare l’uso dell’arto superiore sinistro che al momento dell’arrivo in ospedale sembrava destinato all’amputazione. I due chirurghi hanno svolto una attività d’equipe, unitamente all’anestesista Elisabetta Bicchi, finalizzata all’applicazione di un fissatore esterno per la stabilizzazione della frattura ossea ed un by pass arterioso per ripristinare la vascolarizzazione dell’arto.
L’intervento e’ durato circa 6 ore, ha richiesto la trasfusione di ben 4 sacche di sangue, ma «tecnicamente è riuscito e le prossime 24-48 ore di prognosi riservata, daranno la conferma che l’arto superiore sinistro è salvato», fa sapere attraverso l’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera Basso Parente, che conferma come stamane all’arrivo in ospedale del paziente le probabilità di amputazione dell’arto erano elevate.

Giornalista dal duemila, ha lavorato per il Messaggero e Reuters. Ha fondato e diretto la rivista Artico, i quotidiani Giornale del Cilento e Umbria24. Ha svolto a lungo attività di freelance anche come videoreporter. Impegnato nel campo della formazione al giornalismo digitale e multimediale.