«Terni è una città più sicura rispetto al passato e in assoluto è una delle realtà che registra meno reati. I dati diffusi dal ministero degli Interni non lasciano dubbi». Queste le premesse del sindaco Leopoldo Di Girolamo per annunciare il rinnovo del Patto Terni sicura, come Umbria 24 aveva anticipato. «Lo strumento coordinato dalla prefettura e sottoscritto da Comune, Provincia e Regione, insieme al prezioso lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura funziona – commenta il primo cittadino -». Come già fatto dal vicepresidente regionale Fabio Paparelli anche il numero uno di Palazzo Spada si è complimentato, per la recente operazione messa a segno, con la Digos e tutta la questura e la procura che hanno permesso di smantellare una banda di ladri specializzati in furti di camion: «In questa comunità – ha aggiunto il sindaco – si mantiene alto il senso della legalità e del rispetto delle norme quale elemento essenziale per una migliore convivenza civile».
Sicurezza a Terni e provincia: calano tutti i reati, dati a confronto
Patto Terni sicura verso il rinnovo «Il lavoro fatto e impostato – dichiara Di Girolamo – ha dato risultati importanti e consistenti e siamo già al lavoro per un rinnovo dell’intesa a marzo, quando scadrà il documento firmato nel 2015. La prevenzione, la videosorveglianza, il coinvolgimento della cittadinanza, sono elementi che hanno dato buoni frutti e che sicuramente andranno incrementati, magari puntando sulle nuove tecnologie e sulle dotazioni per gli operatori della sicurezza, come quella recentissima della assegnazione di strumenti informatici. Merita un approfondimento anche il tema della prevenzione dei reati da parte di minori, un fenomeno che in alcune realtà del Paese ha raggiunto livelli emergenziale, che a Terni è sotto controllo ma sul quale occorre agire con politiche sociali e giovanili mirate. Una prevenzione sociale operando non solo nelle strutture dedicate ai giovani, ma anche nei luoghi di aggregazione, con forme di contatto e di relazione inedite».
