di En.Ber.
Passignano sul Trasimeno, giovedì sera, ore 23.30 circa, passa il treno ma non si abbassa la sbarra del passaggio a livello. Su Facebook è stato pubblicato un video.
Treno e sbarre alzate Piuttosto inquietante, considerato che Passignano è un paese turistico dove nei mesi estivi alle 23.30 c’è ancora movimento tra persone che passeggiano a piedi, auto, scooter di ragazzini e bambini in bicicletta. Il video, girato nella zona di San Donato e non, come si era appreso in un primo momento, nel centro cittadino a pochi passi dalla sede dell’ex azienda aeronautica Sai, è già stato visualizzato da migliaia di persone. Piovono le condivisioni e i commenti, il mancato sbarramento del passaggio a livello nonostante il treno in corsa viene descritto come «gravissimo» e «molto pericoloso». Nelle immagini, 17 secondi in tutto, si notano i fari di un’auto ferma che illuminano un giovane rimasto a distanza di sicurezza dai binari nonostante il passaggio a livello alzato. Il sistema è automatizzato. Tutto ciò avviene soltanto a pochi giorni di distanza dal drammatico incidente in Puglia, tra Andria e Corato, che ha messo in luce alcune inefficienze del sistema ferroviario. Quella, però, è un’altra storia.
Interrogazione Lega in consiglio regionale Sull’episodio annunciano un’interrogazione i consiglieri regionali della Lega Nord, Emanuele Fiorini e Valerio Mancini. In una nota del Consiglio regionale è spiegato che «un treno è transitato con il passaggio a livello alzato e senza alcun dispositivo luminoso a segnalarne la presenza». Nel definirla «una situazione di rischio totale», per i due esponenti umbri del Carroccio quanto accaduto è «ancora più grave perché su quel tratto sono stati effettuati recenti lavori di manutenzione che dovrebbero garantirne il massimo funzionamento». «Possiamo solo immaginare – aggiungono – cosa sarebbe accaduto se qualcuno si fosse trovato a transitare in quel punto proprio al momento del passaggio del treno. È chiaro che episodi come questo non devono e non posso accadere». Per Fiorini e Mancini «la sicurezza sui nodi ferroviari come quelli perugini e umbri non è garantita e né la Regione, né il Governo si stanno impegnando per risolvere la situazione. Abbiamo assistito nei giorni scorsi all’inaugurazione di una tratta stradale che attendevamo da 40 anni: pochi chilometri realizzati e tutto il resto attende ancora, mentre i cittadini vivono quotidianamente situazioni di pericolo che devono essere affrontate seriamente».

Il treno dovrebbe essere IC599 Milano C.le Terni.
L’orario del passaggio è da verificare: alle h.23.30 avrebbe dovuto essere a Perugia. Verificate l’orario di transito.