I due sono stati arrestati dai carabinieri di Città della Pieve

di D.B.

Buttarsi nel lago Trasimeno non è bastato a due giovani rumeni per sfuggire ai carabinieri di Città della Pieve che nella notte tra domenica e lunedì li hanno sorpresi mentre stavano forzando un parchimetro fuori dalla pizzeria Quattro Camini di Passignano. Intorno alle 4 del mattino infatti i militari dell’aliquota radiomobile, impegnati nei controlli dopo la recrudescenza dei reati contro il patrimonio che ha colpito nelle ultime settimane il circondario del Trasimeno, hanno sorpreso P.N.L., operaio 29enne, e J.M., disoccupato 23enne, mentre stavano forzando uno dei parchimetri installati nei pressi del parcheggio di fronte alla pizzeria.

Ripescati e arrestati Una volta avvistata l’auto dei militari, ai due è parsa una buona idea quella di gettarsi nelle acque del lago  per sfuggire all’arresto. I due però sono stati subito «ripescati» dai carabinieri, che hanno trovato uno dei due giovani nascosto tra gli scogli con in mano un piede di porco, mentre il secondo si era spinto a cinque metri dalla riva. Dopo il «ripescaggio» è scattata la perquisizione, con i militari che hanno trovato addosso ai due vari arnesi da scasso e diverse decine di euro in monete. Ripescati e asciugati, i due sono stati arrestati e portati di fronte al giudice per la convalida dell’arresto contestuale al processo per direttissima.

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