di C.F.
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C’è il guasto rilevato intorno alle 6.30 di giovedì al passaggio a livello di San Giacomo (Spoleto) al centro della raffica di ritardi subiti di prima mattina dai pendolari umbri e in particolare da quelli della città del Festival, rimasti per quasi un’ora al binario 2 della stazione ferroviaria senza alcuna comunicazione.
Caos treni Già, perché nonostante il passaggio a livello di San Giacomo risultasse fuori uso, con la sbarra che non abbassandosi ha fatto scattare l’allarme sicurezza, nessuno ha informato i viaggiatori in attesa del regionale veloce per Roma delle 6.54. Tant’è che i pendolari si sono sistemati al binario 2, privo peraltro di qualsiasi pensilina che possa riparare almeno parzialmente dal freddo, prendendo ovviamente per buono l’annuncio di Trenitalia che comunicava l’arrivo del regionale.
Passaggio a livello guasto Peccato però che motrice e vagoni fossero fermi alla periferia nord di Spoleto, a San Giacomo per l’appunto, in attesa che i vigili urbani arrivassero sul posto per regolare la circolazione e impedire agli automobilisti di attraversare improvvidamente i binari, mentre il traffico ferroviario piombava nel caos con altri due treni provenienti da Sud bloccati alla stazione di Spoleto e i pendolari che continuavano ad affollare gli spazi della stazione.
Disagi Tra questi, ironia della sorte, anche il senatore Cinque stelle Stefano Lucidi che ha atteso per quasi un’ora a Terni il regionale veloce per Roma. Ironia della sorte perché il parlamentare non più di tre giorni fa era intervenuto insieme al consigliere comunale M5s, Elisa Bassetti, sollecitando il sindaco Fabrizio Cardarelli a richiedere un incontro al ministro dei Trasporti Maurizio Lupi per discutere un adeguamento dei collegamenti ferroviaria di Spoleto con Roma e regioni confinanti. I disagi, naturalmente, non hanno risparmiato i viaggiatori già a bordo dei treni, tutti alla fine arrivati a destinazione seppur in ritardo.
