di Massimo Colonna
E’ arrivato in questura intorno alle 10 di venerdì mattina Jens Janse, il difensore olandese della Ternana finito da indagato nell’inchiesta ‘I treni del gol’ mossa dalla procura di Catania. E’ rientrato dall’Olanda accompagnato dal suo avvocato Francesca De Nicola di Terni, Janse ha ricevuto la notifica degli atti che lo riguardano ed ha provveduto a firmare l’atto di incarico per il suo legale difensore. «Il ragazzo è tranquillo, chiariremo tutto», ha spiegato l’avvocato De Nicola intercettata da Umbria24 fuori dalla questura.
Dall’Olanda Janse di sua volontà è rientrato in Italia per ricevere gli atti. «Un passaggio voluto dal giocatore – ha spiegato l’avvocato – che vuole al più presto che si faccia chiarezza su questa vicenda. Il mio assistito poteva infatti anche restare all’estero e gli atti gli sarebbero stati notificati ugualmente, visto che nei suoi confronti non c’era nessun provvedimento urgente. Con i tempi che però inevitabilmente si sarebbero allungati».
Sono estraneo Janse, che non parla bene l’italiano tanto che in questura si è dovuto fare aiutare da un interprete, si dice totalmente estraneo all’accusa di frode mossa nei suoi confronti. «Ora si è trattato solo delle notifica dell’informazione di indagine – spiega l’avvocato – e nei prossimi giorni acquisiremo gli altri atti della procura per capire bene quali sono le contestazioni. Comunque il mio assistito è sereno, siamo sicuri di riuscire a spiegare la sua totale estraneità ai fatti».
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