Palazzo della Posterna

di Chia.Fa.

Confermate sia le sei condanne per abuso edilizio che la demolizione dei volumi. Questa in sintesi la decisione della Corte di Cassazione che venerdì pomeriggio ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dagli avvocati dei sei imputati nel complesso procedimenti giudiziario per i Palazzi della Posterna, stabile noto ai più come Ecomosto. Costruttori, tecnici e dipendenti comunali sono stati riconosciuti colpevoli di abuso edilizio e condannati a pagare anche un’ammenda di 22 mila euro. La notizia è stata anticipata da Spoletonline e confermata a Umbria24.

Cassazione respinge ricorso per i Palazzi della Posterna  In sostanza la Cassazione dichiarando inammissibile il ricorso ha assicurato l’efficacia della pronuncia di condanna della Corte d’Appello di Firenze, dove era tornato il fascicolo per il processo bis a carico di Rodolfo Valentini, Francesco Demegni, Alberto Zanmatti, Giuliano Macchia, Giuliano Maria Mastroforti e Paolo Gentili, assistiti dagli avvocati Massimo Marcucci, Manlio Morcella e Nerio Zuccaccia e protagonisti di una vicenda giudiziaria. I sei sono stati condannati in primo grado dal tribunale di Spoleto, anche per il reato di deturpamento delle bellezze naturale, poi assolti da tutte le contestazioni dalla Corte d’Appello di Perugia.

La vicenda giudiziaria La procura generale ha poi presentato ricorso contro la sentenza d’assoluzione e fatto approdare il caso di fronte alla Cassazione che ha riconosciuto ammissibile il ricorso dei magistrati e spedito il procedimento col faldone di documenti alla Corte d’Appello di Firenze per il processo bis. La sentenza è nota ed è quella confermata nelle ultime ore dalla Corte di Cassazione, ossia condanna a quattro mesi per abuso edilizio in relazione a un conteggio sbagliato delle volumetrie in base all’indice di edificabilità, ammenda di 22 mila euro e demolizione volumi.

L’esecuzione della demolizione La notizia è rimbalzata ben presto in molti ambienti di Spoleto, piombando dritta negli appartamenti realizzati all’interno dei Palazzi della Posterna, venduti da tempo a famiglie e cittadini che in alcuni casi lì risiedono. Sotto il profilo della demolizione, tecnicamente, la sentenza sarà inviata per l’esecuzione al tribunale di Spoleto, dove il giudice dovrà definire tutti i dettagli. Intanto gli avvocati della difesa attendono le motivazioni della sentenza, al massimo entro 60 giorni, dopodiché scatterà la controffensiva già al vaglio.

Morcella guarda Strasburgo L’avvocato Morcella che assiste Valentini è «al lavoro per valutare i margini di un ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo, ossia la Cedu di Strasburgo», ma più in generale si dice «pronto a dar battaglia contro una sentenza opaca». Nel mirino c’è anche un procedimento di assoluzione per un piano attuativo adottato sempre dal Comune di Spoleto e alcuni privati con modalità simili a quelle che hanno caratterizzato quello dei Palazzi della Posterna. Lo stabile è l’ex caserma dei vigili del fuoco in via Cacciatori delle Alpi, «ma in questo caso – evidenzia l’avvocato Morcella – abbiamo assistito a una sentenza di assoluzione , in piena contraddizione con una precedente pronuncia sempre del tribunale di Spoleto».

La prescrizione La vicenda, dunque, appare ancora molto complessa anche in virtù del reato di abuso di edilizio non ancora prescritto in virtù della dichiarata inammissibilità del ricorso da parte della Cassazione, che se invece lo avessero respinto avrebbero avrebbe di fatto riconosciuto la prescrizione. Ma al di là dei tecnicismi la tegola caduta in testa a Comune e costruttori, ma anche ai proprietari degli appartamenti, è pesantissima.

Twitter @chilodice

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.

One reply on “Palazzi della Posterna, Cassazione respinge ricorso: confermata demolizione e condanne”

  1. bravi giudici…questo si che è aiutare la società….
    Ora oltre al mostro del tunnel avremo anche il mostro dei palazzi abbattuti….

Comments are closed.