di F.M.
Il truffatore col codino è tornato a colpire ancora. Era stato arrestato lo scorso maggio dai carabinieri di Terni con l’accusa di aver commesso almeno 15 truffe, due furti e una rapina ai danni di esercenti commerciali e di anziani indifesi. L’uomo, un 47enne ternano pluripregiudicato è stato nuovamente arrestato dai carabinieri di Terni in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Otto truffe Questa volta, i reati accertati sono 8, tra i quali i più gravi sono senza dubbio due truffe commesse ai danni di due gioiellieri ternani, ai quali il soggetto, dopo averne carpito la fiducia dichiarando di avere comuni amicizie, aveva consegnato, come pagamento per due gioielli del valore l’uno di 2.500 euro circa e l’altro di 2.000 euro circa, due assegni risultati smarriti dal titolare.
Il modus operandi L’uomo infatti, raggirando esercenti commerciali ignari del reale intento fraudolento, era solito acquistare merce, salvo pagarla con assegni risultati smarriti o rubati. Un’altra tipica truffa dell’uomo era quella di cercare di carpire la fiducia dei commercianti, fingendo di conoscerli o di avere amicizie comuni, facendosi così consegnare banconote di vario taglio in cambio di banconote di valore più grande, salvo non dare mai la banconota più grande.
In carcere, e fuori? Adesso per lui si sono aperte nuovamente le porte del carcere di vocabolo Sabbione, ma per quanto tempo? E cosa farà una volta uscito? Il suo primo reato tra gli ultimi messi a segno dopo la essere stato in galera è avvenuto pochi giorni dopo la scarcerazione.



