di Fra. Mar.
«Chiedo il suo intervento affinché non si verifichino più fatti tipo il non invitare Florentina alle rappresentazioni teatrali della compagnia teatrale di Pietrafitta in memoria di Ovidio, o togliere notte tempo dalla tomba di Ovidio i fiori lasciati dalla madre o peggio ancora non fare entrare Florentina in esercizi pubblici del paese di Pietrafitta perché ‘persona non gradita’«. La lettera porta la firma dell’avvocato Luca Maori che difende la mamma di Ovidio, nell’ambito del processo a carico dell’ex marito Pietro Cesarini.
L’accusa alla comunità Il legale, in una missiva inviata al sindaco di Piegaro, scrive ancora: «Ritengo che lei solo possa, al momento, rappresentare ai suoi concittadini della frazione di Pietrafitta, (peraltro una esigua minoranza anche se molto determinata) che queste loro condotte, oltre ad essere disdicevoli sotto il profilo morale,possono provocare gravi ed ulteriori danni al fragile equilibrio psicologico di Florentina, la cui unica colpa è stata quella di affidarsi completamente, nel silenzio della comunità intera che sapeva e conosceva tutto, a persone all’evidenza assolutamente incompetenti, per amore dei propri figli e per evitare agli stessi, purtroppo invano, le sofferenze e le bestialità di un padre- padrone, rivelatosi infine un orco brutale».
Intervento L’avvocato chiede un intervento del primo cittadino, nei confronti di alcuni compaesani che, secondo la difesa di Florentina, avrebbero « forse inconsciamente, ritengono Florentina, una ‘diversa’, colpevole anche lei della morte del proprio figlio Ovidio e a seguito di ciò pongono in esse azioni sciocche e infantili che turbano profondamente l’animo di questa povera donna martoriato al concatenarsi di tragici eventi».
Via al processo Non le manda a dire Luca Maori quelle che secondo lui sono cose che non possono più attendere. Come non poteva attendere la fissazione del processo per Cesarini che rischiava di usciredi galera per decadenzadei termini. Adesso invece comparirà davanti al giudice di Orvieto il primo ottobre prossimo e c’è da scommettere che non uscirà di galera per lunghissimi anni.
