Non ce l’ha fatta la 17enne orvietana precipitata dal settimo di un palazzo di Roma in circostanze mistoriose. La minorenne il giorno di San Valentino avrebbe raggiunto la capitale in treno prima di volare giù dal condominio di via Agrigento, nel quartiere Nomentano. A richiedere l’intervento del 118 e ella polizia sono stati un inquilino del palazzo e il portiere, che sono corsi nella chiostrina dove è piombata l’adolescente, trovata in stato di semicoscienza. Subito sono intervenuti i sanitari che in ambulanza l’hanno trasferita in codice rosso al Policlinico Umberto I dove, in base a quanto riportato da Il Messaggero, è stata sottoposta a intervento chirurgico ma purtroppo la giovane è deceduta nelle ore successive. A intervenire sul posto per tutti i rilievi del caso, che hanno permesso di rinvenire al settimo piano la giacca e la borsa dell’adolescente, sono stati gli agenti del commissariato Porta Pia che ipotizzano il suicidio.
Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria. Altri articoli di Chiara Fabrizi


