Era arrivata a non uscire più di casa da sola perché terrorizzata dal suo ex convivente che non accettava la fine della loro relazione e la tormentava con messaggi, telefonate in cui la insultava, pedinamenti e appostamenti. Adesso per lui, un 48enne di Orvieto, il giudice ha disposto la misura cautelare del divieto di avvicinamento che impone al soggetto di non avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla ex-compagna con il divieto di comunicare con la stessa attraverso qualsiasi mezzo.
L’indagine Nello specifico, l’attività investigativa dei carabinieri di Orvieto che hanno eseguito la misura cautelare ha permesso di accertare che l’uomo, a seguito della conclusione della relazione sentimentale con la donna, avvenuta agli inizi dell’anno 2012, incominciava a molestarla con ripetuti sms, telefonate ingiuriose, pedinamenti e appostamenti anche nei pressi del luogo di lavoro della medesima, la quale a causa di questi gravi comportamenti è stata costretta a modificare le proprie abitudini di vita, evitando fra l’altro, di uscire da sola.

