di En.Ber.
Si è aperta stamani dinanzi al gup di Terni l’udienza preliminare in cui è imputata una maestra d’asilo 48enne accusata di aver maltrattato alcuni bambini in una scuola materna dell’Orvietano. Nella richiesta di rinvio a giudizio formulata dal pm Elisabetta Massini sono una quindicina i bambini indicati come persone offese (chiaramente vengono elencati i nomi dei genitori che esercitano la patria potestà sui minori) ma soltanto due hanno chiesto e ottenuto la costituzione di parte civile nel processo penale. Durante l’udienza si è svolta la costituzione delle parti ed è stata autorizzata la chiamata in causa del Ministero dell’Istruzione. Il fascicolo verrà trattato nuovamente l’8 marzo.
Contestata l’aggravante I fatti – secondo le indagini – sono avvenuti tra gennaio e febbraio 2016, un periodo di tempo durante il quale la polizia attraverso le telecamere piazzate nella scuola materna ha documentato «spinte, urla, schiaffi, strattonamenti, sculacciate» e minacce come: «Ti metto in punizione a vita». Secondo la Procura l’insegnante, sospesa per nove mesi dall’esercizio della pubblica funzione, ha «approfittato dell’età delle vittime» e ha «commesso il fatto abusando di autorità» e «sempre in presenza di minori, pur se non direttamente maltrattati». L’imputata non era presente in aula e il suo difensore non ha avanzato richieste di rito alternativo. «Siamo intenzionati a dimostrare la verità – dice l’avvocato di parte civile Maria Bruna Pesci -. E’ davvero molto grave ciò che è accaduto».

Speriamo che venga condannata …e non rimanga soltanto un fascicolo da archiviare.inoltre perché non dite la scuola in cui é avvenuto il fatto ,per amore al prossimo?