Le hanno trovate mentre si aggiravano tra i palazzi con dei grossi cacciaviti con sé. Per questo sono state fermate e identificate: si tratta di due giovani provenienti da un campo nomadi di Roma. E’ il resoconto dell’ultima operazione della squadra volante di Orvieto.
L’operazione In campo il personale del commissariato di Orvieto, diretto da Antonello Calderini, che ha fermato due cittadine di etnia rom nate nel 1997 provenienti da un campo nomadi di Roma. Le due alla vista della polizia hanno cercato di dileguarsi tra i palazzi, dove probabilmente volevano compiere dei furti in abitazione. Entrambe, con a carico numerosi precedenti penali per furti commessi in varie città italiane, sono state infatti trovate con due grossi cacciaviti.
I controlli I poliziotti della squadra volante le hanno accompagnate in commissariato e sottoposte agli accertamenti foto dattiloscopici, da cui è emerso che una delle due era ricercata perché gravata da ben due ordini di esecuzione per la carcerazione per condanne per furti commessi da minorenne ed anche per un’altra condanna a un anno e sei mesi di reclusione emessa dal tribunale di Tivoli. Sono state denunciate per porto di arnesi atti allo scasso ed una è stata arrestata. Per entrambe è scattata anche la misura del divieto di ritorno emessa dal questore.
