Un detenuto ha aggredito due assistenti di polizia penitenziaria all’interno del carcere di Orvieto. L’episodio è accaduto sabato mattina. Uno dei due agenti ha riportato ferite giudicate guaribili in venti giorni.
No alla perquisizione Secondo una prima ricostruzione l’aggressione si sarebbe verificata al momento del rientro del detenuto nella sua cella. Si tratta di un ragazzo ventenne tunisino che avrebbe rifiutato di sottoporsi alla perquisizione. Da lì qualche parola di troppo e poi l’aggressione fisica.
Due agenti coinvolti Un primo agente è stato preso di mira, quello che ha riportato le ferite, poi un secondo è corso in suo aiuto e alla fine insieme sono riusciti a immobilizzare il detenuto. Il tunisino si trova nell’istituto da poco più di un mese e si sarebbe già reso protagonisti di episodi simili in altri istituti.
