Guardava fisso nel vuoto, in piedi sul cornicione della fortezza dell’Albornoz, un ragazzo di 19 anni deciso a farla finita. A salvarlo in extremis con uno scatto repentino un poliziotto del commissariato di Orvieto.
La chiamata al 113 L’episodio è avvenuto intorno alle 15 di giovedì, quando al 113 è arrivata la chiamata che segnalava un ragazzo in piedi sul cornicione della fortezza dell’Albornoz, nello spazio triangolare senza protezioni oltre il muretto, che minaccia di gettarsi nel vuoto. Immediatamente sul posto si è portata una pattuglia della Volante e i poliziotti, con molta calma, si sono avvicinati al ragazzo con cui hanno tentato di instaurare un colloquio. Il 19enne, però, non rispondeva a chi gli parlava ma continuava a guardare fisso nel vuoto.
Il salto Visto che le parole non sortivano alcun effetto e la vita del ragazzo restava in pericolo perché, dalla posizione assunta sarebbe bastato un nulla per precipitare nel vuoto (aveva 1/3 del piede nel vuoto), il capo pattuglia della Volante, colto l’attimo giusto e con estremo coraggio, ha scavalcato il muretto afferrando il ragazzo per la giacca e, dopo averlo immobilizzato (correndo un serio rischio di precipitare nel vuoto), con l’aiuto dell’altro poliziotto e di un’altra pattuglia sopraggiunta, è riuscito a riportarlo all’interno della fortezza, al sicuro.
A casa Il 19enne, dopo essere stato visitato da personale medico giunto sul posto, è ritornato a casa. Il capo pattuglia, rientrato in ufficio, mentre compilava il verbale, ha raccontato ai colleghi che si rendeva conto del pericolo corso, ma di aver seguito l’istinto perché spinto dal desiderio di salvare la vita a quel ragazzo che si era trovato di fronte.

