Gli arrestati di 'Zbun'

Altri due spacciatori sono finiti in manette nell’ambito dell’operazione “Zbun”, che ha portato finora in manette 26 pusher che agivano a Perugia.

Altri due in manette Gli arrestati sono Yazid Hadli di 29 anni e Mourad Coque Ben Daadouch di 37, entrambi tunisini. Hadli è stato tratto in arresto, nella serata del 21 febbraio dagli agent del Commissariato di Orvieto, che lo avevano da qualche giorno localizzato: questi si era trasferito lì insieme alla moglie italiana. Con uno stratagemma lo hanno invitato in commissariato, comunicandogli la necessità di regolarizzare alcuni documenti di soggiorno e notificandogli, una volta presentatosi, l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Ben Daacouch, invece, è stato arrestato venerdì dalla sezione antidroga della squadra mobile, rintracciato mentre si trovava nel centro storico cittadino. I due erano attivissimi pusher di piazza: il primo “operativo” prevalentemente nella zona di Porta Pesa, il secondo nella zona dell’Arco Etrusco. Spacciavano, a richiesta, sia eroina (definita al telefono con il termine “R”) che cocaina (”C”).

Altro pusher La mobile perugina ha poi arrestato un altro pusher in piazza del Bacio che, processato per direttissima, è già stato espulso. Si tratta di Bassen Saadoui, tunisino di 22 anni, clandestino. Gli agenti lo hanno visto mentre si disfaceva di 20 involucri in cellophane di colore bianco, gettandoli all’ingresso della Coop. Gli involucri contenevano 10 grammi di cocaina pronti per lo spaccio. Condannato ad 1 anno e 4 mesi di reclusione per direttissima, è stato immediatamente condotto presso il Cie di Ponte Galeria in Roma per il rimpatrio.

Ecco la “storia criminale” di Saadaoui

25 agosto 2010: arresto della 2^ sezione in zona Piazza del Bacio, via Cortonese 27 e viale Buitoni per art. 73 D.P.R. 309/90 in concorso con due connazionali – rinvenuti diversi involucri di stupefacente, precisamente gr. 12.52 di eroina e gr. 52.21 di cocaina, bilancina elettronica di precisione, materiale per confezionamento dosi ed un coltello – sequestrata la somma di 3500 euro.
31 marzo 2011: dopo periodo di custodia in carcere è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora.
19 maggio 2011: durante gli obblighi di cui sopra, arresto dei CC Perugia per furto presso la sede degli Uffici del I.C.Q.E.F. del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali in zona Madonna Alta, in concorso con tre connazionali.
18.6.2011: viene ricoverato presso reparto Chirurgia d’urgenza per ferita penetrante emitorace sx con ritenzione di c.e. metallico (lama di coltello) con 15 g.g. di prognosi – fatto accaduto in zona stazione ferroviaria di Fontivegge a seguito di lite con un connazionale (intervento dei CC).
7 luglio 2011: ricovero a seguito di overdose – si allontana spontaneamente.
23 luglio 2011: arresto dei CC Perugia per o.c.c.c. emessa dal GIP il 22.7.2011 (art. 73 D.P.R. 309/90).
5 settembre 2011: scarcerato con obbligo presentazione alla P.G. .
6 ottobre 2011: trovato a terra in stato confusionale in Via Cortonese – in ospedale riferisce di essere stato colpito alla testa con corpo contundente forse da un cittadino rumeno di cui non sa dare indicazioni – dimesso con prognosi di giorni 10.