di Ivano Porfiri e Maurizio Troccoli

Valerio e Riccardo Menenti sono stati arrestati dalla polizia di Perugia con le accuse di omicidio di Alessandro Polizzi e tentato omicidio di Julia Tosti. L’ex di Julia e il padre sono stati portati a Capanne in mattinata. Venerdì mattina alle 9 l’interrogatorio di garanzia.

L’ordinanza: i due incastrati da testimoni, stivaletti da cow boy e furgone

Gravemente indiziati Il procuratore della Repubblica, Giacomo Fumu, in una nota informa che oggi la squadra mobile della questura ha eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip di Perugia nei confronti di Riccardo Menenti e Valerio Menenti, perché «gravemente indiziati del reato di omicidio in danno di Alessandro Polizzi e tentato omicidio in danno di Julia Tosti». La procura precisa, tuttavia, che «le indagini proseguono».

LA PERQUISIZIONE: FOTOGALLERY – VIDEO

Arrestati in mattinata L’arresto, secondo quanto si è appreso, è avvenuto giovedì mattina intorno alle 10. Valerio e Riccardo Menenti sono stati prelevati dalla polizia e trasferiti nel carcere perugino di Capanne. Nei prossimi giorni l’interrogatorio di garanzia.

INTERVISTA A VALERIO DI ‘CHI L’HA VISTO?’

Figlio mandante e padre esecutore Secondo indiscrezioni, gli inquirenti avrebbero trovato tracce di sangue su una delle auto. Nell’ordinanza, il gip ricostruisce gli eventi con Valerio mandante e il padre Riccardo esecutore materiale del delitto. Ai due indagati viene contestata la premeditazione e la crudeltà.

IL GIORNO DEL DELITTO: FOTOGALLERY – VIDEO

La difesa Alessia Papi, l’avvocato dei Menenti è andata in carcere per un colloquio con i due. All’uscita da Capanne ha detto: «Ho avuto un incontro con i miei assistiti che dichiarano la loro innocenza e l’estraneità ai fatti contestati. A una sommaria disamina dell’ordinanza non sussistono i gravi indizi di colpevolezza che sostiene la procura».

Movente sentimentale Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Riccardo avrebbe ucciso Alessandro per vendicare il figlio, picchiato più volte da Polizzi negli ultimi mesi. Picchiato – secondo l’accusa – perché lo stesso Valerio picchiava Julia.

Già indagati L’omicidio di via Ricci è avvenuto la notte tra il 25 e il 26 marzo. I due Menenti erano stati iscritti nel registro degli indagati già nei primi giorni dell’indagine. Valerio, 25 anni, pochi giorni prima del delitto, aveva avuto una violenza lite con Polizzi e la notte dell’omicidio si trovava in ospedale. Sia lui che il padre, 54 anni, di origini romane ma residente a Todi, si sono sempre professati innocenti.

INTERVISTE VIDEO: IL PADRE DI JULIA – LA MADRE – IL FRATELLO

VIDEO: LE INTERVISTE AI TESTIMONI 

L’avvocato: «Non sappiamo di novità» Contattata telefonicamente, l’avvocato Alessia Papi, che insieme al collega Luca Patalini difende i due Menenti, riferisce di non essere a conoscenza di particolari sviluppi dell’indagine. «Attendiamo – spiega – di entrare in possesso dell’ordinanza. Siamo abbastanza sorpresi degli sviluppi, dato che per domani erano fissati gli accertamenti nella casa di Frontignano (l’abitazione di Riccardo e la moglie, mentre Valerio abita a Ponte San Giovanni, ndr)». I due, comunque, continuano a professarsi innocenti.

Julia scoppia a piangere Una pianto e subito un pensiero al suo Alex. E’ stata questa la reazione di Julia Tosti, la ragazza ferita a Perugia la notte tra il 25 e il 26 marzo scorsi, quando un killer ha ucciso il suo fidanzato Alessandro Polizzi. Lo riferisce l’avvocato Luca Maori, legale che assiste la giovane. «Ho avvertito io Julia – spiega – per evitarle di essere importunata in queste ore molto delicate. E’ scoppiata subito in pianto: in un certo senso per lei e’ stata una liberazione perche’ con l’assassino libero temeva per la sua vita». Ma il suo primissimo pensiero e’ stato per il fidanzato morto. «Per quanto le notizie sull’ottimo lavoro degli inquirenti la sollevino – conclude Maori -, resta comunque in Julia la disperazione per aver perso Alex».

Madre Julia: «Sia fatta giustizia» La mamma di Julia, contattata telefonicamente ha aggiunto solamente: «Siamo sconvolti, speriamo solo sia fatta giustizia».

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