di F.M.
Nel suo libro dice di aver subito per tre volte avances sessuali e di aver anche pensato di suicidarsi. L’anticipazione del libro di Amanda Knox, a dieci giorni dall’uscita, è stata fatta dal New York Times. Di costa in costa, la notizia rimbalza in Italia.
Tentato suicidio «Ho iniziato a capire cosa vuol dire sentirsi prigionieri dentro la propria stessa vita, e il bisogno disperato di fuggire via, anche se questo vuol dire non esistere più» avrebbe scritto la giovane americane nel suo memoriale. Inoltre rivela di aver pensato di togliersi la vita tentando di soffocarsi con un sacco della spazzatura.
Risponderò alle domande su di me «Fino ad oggi – scrive ancora nel libro – non ho mai contribuito in prima persona alle discussioni pubbliche su di me, perchè la mia attenzione era concentrata sul processo ma ora che sono libera posso finalmente rispondere alle domande di tutti». L’americana ha anche rivelato che appena uscita dal carcere una delle prime cose che ha fatto è stato telefonare con un cellulare: «Non toccavo un cellulare da anni – ha detto – e non avevo mai provato un touch-screen».
Controlli su Sollecito Sarebbero invece stati effettuati dei controlli di polizia su Raffaele Sollecito e il suo legame con la Svizzera. Nei giorni scorsi la polizia doganale avrebbe fatto degli accertamenti sulle utenze telefoniche e sull’azienda di Raffaele Sollecito in Svizzera. Il giovane ha ottenuto da poco un permesso di dimora. Sollecito e la Knox verranno nuovamente processati dalla Corte d’Appello di Firenze dopo l’annullamento della sentenza di assoluzione da parte della Corte di Cassazione.
