È stata fissata per il 25 marzo prossimo davanti alla quinta sezione penale della Corte di Cassazione l’udienza contro la condanna inflitta dalla Corte d’Assise d’Appello di Firenze ad Amanda Knox e Raffaele Sollecito, per l’omicidio di Meredith Kercher. La conferma arriva dai legali dei due ragazzi. La data è la stessa in cui due anni fa la Cassazione affrontò lo stesso caso, in seguito al ricorso della Procura Generale di Perugia contro l’assoluzione di secondo grado della Corte d’assise d’appello di Perugia.
L’iter Knox e Sollecito, che si sono sempre proclamati innocenti, vennero inizialmente condannati dalla corte d’assise di Perugia, in secondo grado vennero assolti, e poi la Cassazione annullò quella sentenza rinviando il caso alla Corte d’Assise d’Appello di Firenze, che nel gennaio dello scorso anno condannò nuovamente i due ex fidanzati. Contro quella condanna hanno fatto ricorso in Cassazione i legali dei due giovani. Oltre loro due, per l’omicidio della studentessa inglese, è stato condannato l’ivoriano Rudy Hermann Guede che sta scontando una pena di 16 anni passata in giudicato.
Scenari Adesso la Cassazione potrà confermare, e in quel caso la condanna diventerà definitiva, oppure rinviare nuovamente ad un’altra sezione. Amanda Knox si trova negli Stati Uniti, in cui è tornata a vivere dopo l’assoluzione di secondo grado a Perugia, mentre Raffaele Sollecito ha il divieto di espatrio, impostogli dalla corte d’assise d’appello di Firenz

Questa persecuzione deve finire lasciateli in pace comprendo il dolore della famiglia di Meredith x la sua morte ma con questo odio il dolore non potrà mai placarsi