Ha ottenuto per sabato e domenica un permesso premio di 36 ore Rudy Guede, che ha potuto così lasciare il carcere di Viterbo dove sta scontando 16 anni di reclusione per l’omicidio di Meredith Kercher. Guede passerà le sue ore di permesso in una struttura del Gavac, associazione di assistenti, volontari e animatori carcerari di Viterbo e viene seguito dal gruppo di lavoro creato dal Centro per gli studi criminologici a sostegno dell’innocenza di Guede. «Permesso premio – spiega Guede – significa concepire finalmente un spazio nuovo. Vedere altri al di fuori delle persone che vedi sempre. Permesso premio significa rientrare a contatto per un attimo con la spontaneità del mondo».
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L’ivoriano avrebbe dovuto usufruire del permesso premio il 25 maggio scorso ma la sua uscita dal carcere era stata rinviata per una questione burocratica e logistica legata alla fornitura dei pasti: la struttura di accoglienza non è infatti dotata di cucina e durante le 36 ore l’ivoriano non potrà in alcun modo uscire dalla comunità. Ora il tribunale di sorveglianza ha stabilito che saranno i volontari a portare da mangiare a Guede.
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Permesso premio Al Gavac l’ivoriano potrà incontrare amici e conoscenti secondo una lista già vagliata dai magistrati. Questi hanno comunque stabilito che non possa avere contatti diretti con i mezzi d’informazione. In base al provvedimento Guede lascerà il carcere alle 9 di sabato mattina per fare rientro alle 21 di domenica. Ovviamente l’ivoriano ha accolto la notizia «con grande gioia», dato che da quando venne arrestato non ha mai lasciato il carcere. Il suo ufficio stampa rende poi noto che Guede ha appena finito gli esami universitari e che si laureerà molto probabilmente a luglio con una tesi sui mass media presso la facoltà di storia di Roma Tre. «Permesso premio – ha sottolineato ancora Guede – significa anche dare un volto a chi per anni hai sentito solo per telefono o vedere chi a quel tempo era appena nata. Significa pure un paio di panini e una birra e guardare da una finestra dove non ci sono sbarre e vedere un paesaggio, un albero, sentire un profumo. Permesso premio significa recuperare un pezzettino in più di vita al di là della vita che ti è stata data con una condanna».

Magari un pensiero a Meredith, per quella vita che le è stata tolta?