di Enzo Beretta
Indagato per essersi «fatto arbitrariamente ragione da sé» con gli inquilini che non pagavano l’affitto. Un uomo di 53 anni, proprietario di un appartamento a Perugia, è stato indagato dalla Procura della Repubblica per il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose. Indagato anche il factotum, 52 anni, considerato l’«esecutore materiale del fatto». Si legge negli atti: «Al fine di esercitare un reteso diritto del proprietario di casa», vale a dire quello di «procedere allo sfratto degli inquilini per morosità», pur «potendo ricorrere al giudice, si facevano arbitrariamente ragione da sé manomettendo la serratura della porta di ingresso dell’appartamento, anche tramite l’inserimento di colla, forzando la serratura e apponendo una catena con lucchetto sulla grata della porta secondaria». I fatti risalgono al 2021. Quando il factotum è intervenuto sulla porta – si apprende in ambienti difensivi – non c’era nessuno in casa. Gli affittuari si sono accorti delle manomissioni e hanno denunciato i fatti: nelle ultime ore hanno ritiato la querela in seguito ad una transazione.
