Furto aggravato e ricettazione. Sono queste le accuse a carico di tre uomini scoperti nelle ultime ore dai carabinieri di Nocera Umbra e Assisi al termine di due distinte indagini. Nel primo caso i militari della stazione di Nocera hanno denunciato due ventenni ucraini, entrambi residenti a Gualdo Tadino, per aver rubato uno smartphone a una ragazzina di 14 anni. L’episodio risale ad alcune settimane fa, in occasione della serata finale del Palio dei quartieri di Nocera, quando la 14enne si è accorta a un certo punto di non avere più il suo smartphone. Dopo aver sporto la denuncia i militari sono riusciti a tracciare gli spostamenti del telefonino e a ricostruire i diversi passaggi: in un primo momento lo smartphone è stato utilizzato da uno dei due denunciati il quale l’ha poi venduto, a un prezzo nettamente più basso del reale valore, al suo coinquilino. Arrivati nella casa dei due uomini a Gualdo i carabinieri hanno ritrovato il telefono e hanno denunciato i due rispettivamente per ricettazione e acquisto di cose di sospetta provenienza.
Assisi Nel secondo episodio sono state le telecamere a smascherare un 35enne tunisino che alcune ore prima aveva rubato una borsa da un’auto lasciata aperta. Il fatto è accaduto nelle scorse ore a Santa Maria degli Angeli dove una donna aveva parcheggiato la propria auto per andare a fare alcune spese nei negozi del centro, dimenticandosi però di chiuderla. Tornata al parcheggio, la brutta sorpresa: la borsa è sparita ma a riprendere tutto è stata la telecamera di un negozio, della quale evidentemente il ladruncolo non si era accorto. Visto il filmato, i carabinieri della stazione di Santa Maria degli Angeli, ai quali era stata sporta denuncia, hanno subito riconosciuto il 35enne, ben noto alle forze dell’ordine; grazie al video il tunisino è stato rintracciato il giorno dopo e denunciato a piede libero per furto aggravato.
