Gli agenti dell’ufficio Immigrazione, diretti da Maria Rosaria De Luca, hanno espulso un altro pericoloso pregiudicato, da tempo residente a Gubbio e più volte segnalato per la sua pericolosità dai carabinieri e dai vigili urbani.
I fatti Vista la pericolosità dello straniero, i poliziotti della questura di Perugia non si sono limitati ad accompagnarlo in aeroporto ma hanno dovuto procedere anche alla sua scorta sull’aereo fino a Casablanca, dove l’hanno consegnato alle autorità di polizia marocchine, soprattutto perchè il marocchino risulta essere violento e non aveva nessuna voglia di lasciare Gubbio dove viveva da vent’anni. Lo straniero, M. H. , 33enne, marocchino, è una vecchia conoscenza delle forze di polizia eugubine. Pur se munito di permesso di soggiorno non ha mai avuto una stabile attività lavorativa e ha commesso più volte reati contro il patrimonio e la persona, si è spesso associato a pregiudicati ed è stato più volte sorpreso ubriaco. Per la sua condotta gli è stato ritirato il permesso di soggiorno e gli è stato imposto di lasciare il territorio nazionale.
A Casablanca Nonostante tale provvedimento lo straniero ha voluto continuare a permanere a Gubbio clandestinamente. Necessario quindi l’allontanamento coatto, anche perché, nel frattempo, aveva compiuto il reato di minacce e violazione di domicilio. Lo straniero è stato quindi rintracciato a Gubbio e condotto in questura. Dopo la notifica del provvedimento di espulsione con immediato allontanamento dal territorio gli agenti dell’ufficio Immigrazione l’hanno condotto in udienza dal giudice di Pace che ha autorizzato il suo rimpatrio. E’ stato quindi scortato a Bologna dove nel primo pomeriggio è stato imbarcato su un volo per Casablanca. A bordo anche il servizio di scorta internazionale, effettuato da agenti dell’ufficio Immigrazione.
